Il governo ribadisce la centralità del Ponte sullo Stretto come infrastruttura strategica per lo sviluppo del Mezzogiorno e dell’intero Paese. A sottolinearlo è il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha escluso con fermezza l’ipotesi di utilizzare le risorse destinate all’opera per far fronte ai danni causati dal maltempo.
In un messaggio pubblicato su X, Tajani ha chiarito che esistono diverse proposte al vaglio dell’esecutivo per affrontare le emergenze legate agli eventi climatici estremi, ma ha ribadito la contrarietà del governo a qualsiasi taglio dei fondi previsti per il Ponte. Secondo il ministro, l’infrastruttura rappresenta un investimento fondamentale per favorire la crescita economica e l’integrazione di Calabria e Sicilia, con ricadute positive sull’intero sistema Paese.
Le dichiarazioni arrivano a margine degli incontri tenuti a Bruxelles e si inseriscono nel più ampio dibattito sulle priorità infrastrutturali e sulla gestione delle risorse pubbliche. Per l’esecutivo, il Ponte sullo Stretto resta dunque una delle grandi opere chiave su cui puntare, senza rinunce o dirottamenti di finanziamenti.










