Il Presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha chiarito su X (ex Twitter) che la presidenza di turno dell’Unione Europea non ha il mandato per impegnarsi con la Russia per conto dell’UE. “La Russia è l’aggressore, l’Ucraina è la vittima. Nessuna discussione sull’Ucraina può aver luogo senza l’Ucraina,” ha dichiarato Michel. Questo commento arriva in risposta alle notizie riguardanti il viaggio del premier ungherese Viktor Orban a Mosca.

Secondo Radio Liberty, Orban è atteso a Mosca per un incontro bilaterale con Vladimir Putin, mentre una delegazione ungherese sarebbe già nella capitale russa. Se confermata, questa sarebbe la prima visita di un premier dell’UE a Mosca dall’inizio della guerra in Ucraina.

Orban, il cui governo non ha confermato né smentito la notizia, ha assunto la presidenza di turno dell’UE il primo luglio. Il suo portavoce, Zoltan Kovacs, ha affermato che Orban vuole agire come “facilitatore” per la fine del conflitto, pur non promuovendo una conferenza di pace. Orban è ufficialmente atteso in Azerbaigian il 5 e 6 luglio per il vertice dell’Organizzazione degli Stati turchi.

Nel contesto delle tensioni attuali, il Presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che la Russia non accetterà un cessate il fuoco senza negoziati di pace con Kiev. Putin ha espresso sostegno per le affermazioni di Donald Trump di voler porre fine al conflitto in Ucraina.

Nel frattempo, il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato dei preparativi per il prossimo vertice della NATO a Washington, anticipando “buone notizie” per l’Ucraina, soprattutto in materia di difesa aerea. Zelensky ha sottolineato l’importanza del vertice per l’Ucraina e i suoi partner, annunciando la firma di nuovi documenti che rafforzeranno la cooperazione nel settore della difesa.