Dopo la “Casa della Salute” ormai aperta da qualche anno nell’area Asl in via Madonna delle Grazie a Priverno, con i lavori quasi ultimati del tutto nel terzo padiglione, possono ormai definirsi in via di chiusura totale i cantieri esistenti e che stanno dando un nuovo volto alla sanità del territorio. E’ infatti di qualche giorno fa la notizia dell’affissione della nuova segnaletica riguardante gli ingressi presso il Distretto sanitario 3 della “Casa della Salute”di Priverno che a partire dalla prossima inaugurazione delle nuove strutture portate a termine e, come da impegni presi dalla Regione (assessorato alla Sanità), l’intera area sarà definitivamente denominata “Cittadella della Salute”. Nascerà così proprio a Priverno, epicentro del comprensorio lepino-valle dell’Amaseno, un vero e proprio distretto sanitario comprendente decine di ambulatori specialistici, oltre ad avere anche un servizio per la Tac e Risonanza magnetica, Centro dialisi, capaci di soddisfare l’utenza di una vasta area territoriale. Oltre all’esistente Pat e ai servizi già operanti come la fisioterapia, e servizi primari soprattutto per i minori quali la Neuropsichiatria infantile nonché la branca universitaria triennale, la “Cittadella della Salute” potrà contare anche delle sedi distaccate che sono ancora site in città come i servizi di prelievi, radiologia, ambulatori, ancora efficienti al “Regina Elena” o di quelli specialistici di Borgo Sant’Antonio (Cup, ginecologia e ambulatori vari).