Lampedusa è al centro di una protesta con centinaia di manifestanti, tra cui il vice sindaco Attilio Lucia della Lega, che hanno bloccato via Vittorio Emanuele, interrompendo il traffico verso il municipio. La causa della protesta è la notizia che nell’ex base militare Loran verrà creata una tendopoli per i migranti.
La folla di manifestanti ha urlato slogan come “Adesso basta, adesso basta!” e ha espresso il suo dissenso riguardo all’accoglienza di un grande numero di migranti sull’isola. Il vice sindaco ha dichiarato: “Lampedusa non può più sopportare tutto questo, non ce la possiamo fare. Lampedusa è nostra e non del governo o dell’Unione europea.”
La protesta si è spostata verso Capo Ponente per bloccare la creazione della tendopoli. Gli organizzatori della protesta hanno pianificato di mantenere il blocco stradale in via Vittorio Emanuele, vicino al Municipio, per un periodo indeterminato.
Il questore di Agrigento, Emanuele Ricifari, ha spiegato che le tende in questione sono destinate al personale e non agli immigrati, poiché manca il ricovero adeguato per il personale che gestisce le emergenze. Tuttavia, i manifestanti temono che la situazione possa aggravarsi per l’isola e stanno cercando di impedire la creazione della tendopoli.
Il questore ha annunciato il suo arrivo sull’isola per discutere la situazione con gli isolani. La protesta rimane in corso mentre i residenti esprimono le loro preoccupazioni e cercano di proteggere la loro isola dall’ulteriore afflusso di migranti.










