Vladimir Putin, parlando al Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (SPIEF), ha dichiarato che la Russia vincerà il conflitto in Ucraina senza ricorrere all’uso di armi nucleari. Putin ha spiegato che, sebbene l’uso dell’atomica potrebbe accelerare la vittoria, la priorità è preservare la salute dei soldati russi. Ha ribadito la sua convinzione che il conflitto si concluderà con una vittoria per la Russia, raccogliendo l’applauso della platea.

Putin ha delineato un nuovo modello economico per la Russia, basato su nuove alleanze e progetti, mentre l’Occidente, a suo dire, perde il suo ruolo egemone. Ha sottolineato l’intenzione di aumentare l’uso delle monete nazionali per gli scambi commerciali con i partner stranieri e ha accennato ai lavori in corso tra i Paesi BRICS per creare un sistema di pagamenti indipendente dalle pressioni politiche e sanzioni esterne. Ha anche menzionato l’aumento dell’uso del rublo nelle transazioni internazionali e la diminuzione dell’uso delle valute dei “Paesi ostili”.

In risposta alle tensioni con l’Occidente, Putin ha dichiarato che la Russia si riserva il diritto di fornire armi agli avversari dei Paesi occidentali in risposta ai bombardamenti ucraini contro il territorio russo. Tuttavia, ha chiarito che ciò non avverrà immediatamente.

Putin ha ribadito che la dottrina nucleare russa prevede l’uso di armi nucleari solo in casi eccezionali, come la violazione della sovranità e dell’integrità territoriale russa, e ha avvertito la NATO che ammettere l’Ucraina nell’Alleanza Atlantica sarebbe imprudente e comporterebbe l’attivazione della difesa collettiva.

Infine, ha rassicurato la popolazione russa che non ci sarà una nuova mobilitazione militare e ha spiegato che la Russia sta costruendo un modello economico sostenibile, prendendo come riferimento l’economia cinese e correggendo gli errori dell’Occidente. Putin ha delineato una visione di una Russia sempre più indipendente e lontana dall’influenza occidentale.