Intorno alle 6 di questa mattina, ora di Mosca, Putin ha annunciato in tv l’attacco russo all’Ucraina, affermando di dover proteggere il Donbass. Un attacco che si è esteso fino ad Odessa, Mariupol, Leopoli, Kgarvik. Le sirene sono suonate anche nella capitale Kiev dove i russi avrebbero tentato di prendere il controllo dell’aeroporto. I russi sarebbero entrati in Ucraina anche dalla Bielorussia e dalla Crimea. Kiev afferma di aver abbattuto un caccia russo nell’Est. Per la Cnn, l’attacco avrebbe già fatto centinaia di vittime.

Il presidente della Russia ha esortato le forze di Kiev a consegnare le armi e “andare a casa”, assicurando che i piani di Mosca non includono l’occupazione dell’Ucraina ma smilitalizzare il Paese con una operazione speciale. “Chiunque tenti di crearci ostacoli e interferire” in Ucraina “sappia che la Russia risponderà con delle conseguenze mai viste prima. Siamo preparati a tutto. Spero di essere ascoltato”- ha detto il presidente russo. L’agenzia Bloomberg citando Interfax riporta che la Russia sta usando “armi di alta precisione per distruggere infrastrutture militari ucraine”.

Ferma condanna del presidente del Consiglio Mario Draghi: “L’attacco è ingiustificabile, siamo vicini al popolo e alle istituzioni ucraine. Siamo al lavoro con gli alleati europei e della NATO per rispondere immediatamente, con unità e determinazione”.

La Nato, dal canto suo, “condanna con forza” l’attacco ingiustificato della Russia contro l’Ucraina e chiede a Mosca “di fermare immediatamente la sua azione militare”. Inoltre, ribadisce il suo sostegno al popolo ucraino e riafferma che farà “tutto il necessario per proteggere e difendere i suoi alleati”. Lo si legge nella dichiarazione diffusa dal segretario generare dell’Alleanza Jens Stoltenberg

Il presidente americano Biden ha detto: “Putin ha scelto una guerra premeditata che porterà una catastrofica perdita di vite umane e sofferenza. Gli Stati Uniti e gli alleati imporranno sanzioni dure alla Russia, continueremo a fornire sostegno e assistenza all’Ucraina e alla sua popolazione”.