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baraonnaQuattro, come gli anni che aveva Mozart, il più grande Genio che la Musica abbia mai conosciuto, quando scrisse la sua prima composizione; quattro, come i 4/4 nel tempo musicale; quattro, come il quartetto Cetra.

Un numero che, come riportato in questi esempi, sembra essere assai caro ed importante nel mondo del pentagramma.

Ed è proprio su questa considerazione che nasce “4”, l’ultimo CD dei quattro elementi del gruppo “Baraonna”. Il quartetto, già noto per le sue straordinarie capacità vocali, in grado di “giocare” con le armonizzazioni, è finalmente tornato ad esibirsi dal vivo in quello che è stato ed è uno dei templi del Jazz mondiale, “l’Alexanderplatz Jazz Club” nel quartiere romano Prati.

Vito Caporale, Daphne Nisi, Eleonora Tosto e Delio Caporale si sono esibiti davanti ad un pubblico entusiasta di rivivere finalmente, dopo tutto questo tempo di clausura, qualche ora all’insegna della Musica con la M maiuscola!

Voci e pianoforte sono stati gli elementi “cardine” in un’atmosfera magica in cui sono passati tutti i più grandi jazzisti italiani ed internazionali come Etta James solo per fare un nome. E, tra le migliaia di firme apposte sulle mura del locale, tra le quali c’è anche quella dei Gipsy Kings, vi è anche il nome dei Baraonna che occupa il giusto posto nel celebre tempio romano musicale.

Con questa ultima (in ordine cronologico) fatica, il Gruppo ha espresso ancora una volta la grande professionalità ed il profondo divertimento che, in un concerto dal vivo, viene trasmesso al pubblico. Vi sono nuovi pezzi e rivisitazioni come “I giardini d’Alhambra” che fu presentata a Sanremo nel 1994 o “Il terzo fuochista”, celebre canzone portata al successo dalla cantante Tosca e che i Baraonna hanno riarrangiato con nuove sonorità. E ancora il nuovo brano “Quattro” che da il titolo al CD, “Matera”, “Cha Cha Cianotico” e una versione assai originale di “Minuetto”, il celebre capolavoro scritto da Franco Califano (Parole) e Dario Baldan Bembo (Musica) per un’ immensa Artista che ci ha lasciato troppo presto, Mia Martini.

Un “bombardamento” di emozioni in un’unica serata, quella del 9 giugno che, tra le altre cose, ha visto esplodere il profondo affetto che lega chi scrive e tanti altri amici al meraviglioso Quartetto.

Auguri dunque ai Baraonna con la speranza che questa ripresa musicale possa rappresentare l’inizio di una nuova pagina con successi sempre più grandi!

Stefano Boeris