L’indice Rt nazionale sale a 0.93 e per la terza  settimana consecutiva è in aumento. È quanto emerge dalla bozza del monitoraggio della cabina di regia dell’Iss-Ministero, relativo all’emergenza coronavirus per il periodo di riferimento 22-27 dicembre.

Il documento mostra come in Italia l’epidemia resti grave . Emilia-Romagna, Valle d’Aosta  il Veneto hanno un Rt puntuale maggiore di 1 e altre 3 hanno un valore che sfiora l’1. “La Regione Veneto oltre ad un Rt puntuale maggiore di uno si accompagna a una incidenza particolarmente elevata”, sottolinea il report.

La Sardegna invece, dato la bassa percentuale di completezza dei dati ha una classificazione del rischio ‘non valutabile’, equiparato a rischio alto.

L’incidenza dell’epidemia rimane ancora molto elevata e l’impatto è sostenuto nella maggior parte del Paese. Inoltre, si continua ad osservare nella maggior parte delle Regioni un rischio moderato o alto di una epidemia non controllata e non gestibile. Tale situazione conferma la necessità di mantenere la linea di rigore delle misure di mitigazione adottate nel periodo delle festività natalizie.