Mancano tre giorni all’avvio delle votazioni per l’elezione del prossimo presidente della Repubblica ed è stretta sui nomi. Numerosi incontri e riunioni si stanno susseguendo in questi giorni per cercare un nome che  che raggiunga il maggior numero di consensi. Finora quelli ad avere più possibilità pare siano tre: Mario Draghi, Sergio Mattarella e Pier Ferdinando Casini. Ma il leader della Lega, Matteo Salvini ha chiamato i due alleati, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni per un incontro oggi, annunciando che, dopo aver sentito i vertici degli altri partiti, stia lavorando ad una “candidatura di alto profilo”.  Intanto per il centrosinistra, dagli incontri svolti emerge quello tra Enrico Letta e Matteo Renzi. Per quest’ultimo al Quirinale, se andasse Draghi, servirebbe a  Palazzo Chigi non un politico ma una figura istituzionale che va bene a tutti. Letta e Renzi hanno poi concordato sulla necessità di un “patto di legislatura” e su un premier di garanzia. Nel frattempo si attendono le decisioni di Silvio Berlusconi che dovrà comunicare le sue intenzioni. Tra gli incontri in programma si attende il faccia a faccia tra Matteo Salvini ed Enrico Letta. E’ arrivato nel frattempo il decreto legge per permettere ai grandi elettori in isolamento o in quarantena per il Covid di partecipare alle votazioni per il Quirinale.