Il leader della Lega, Matteo Salvini con un cappellino della Guardia Costiera nell'aula del Senato prima del voto sull'autorizzazione a procedere per la vicenda Open Arms, Roma 30 luglio 2020. ANSA/FABIO FRUSTACI

Il figlio 19enne di Matteo Salvini, Federico, due giorni prima di Natale è stato minacciato con un coccio di bottiglia e rapinato del cellulare in via Palma a Milano, una strada semicentrale vicino a una fermata della metro e al Pio Albergo Trivulzio, nella zona ovest della città. Erano passate le 20, quando due uomini nordafricani si sono avvicinati a Federico che stava camminando e lo hanno rapinato del telefono per poi scappare. Lui non ha potuto dare l’allarme subito perché non aveva più il telefono con sé. Quindi è arrivato a casa del padre a piedi e da lì è partita la telefonata per denunciare quanto successo. Si è trattato di un episodio di criminalità ordinaria. Il ministro ha commentato: “E’ capitato a lui come, purtroppo, capita a tanti a Milano. Fortunatamente non si è fatto male nessuno”. Il telefono è stato ritrovato, poco distante. Lo ha consegnato alla polizia alla vigilia di Natale un negoziante egiziano a cui l’avevano proposto in vendita. Intanto continuano le indagini per identificare i due rapinatori.