È stato trovato dai vigili del fuoco anche il corpo dell’ultimo disperso dell’esplosione a Ravanusa: si tratta di Giuseppe Carmina. Il corpo era vicino a quello del padre Calogero, in quello che era il garage della palazzina crollata. Sono 8 in tutto i morti. Il sindaco di Ravanusa, Carmelo D’Angelo, ha detto: “Evento negativo, avevamo sperato quando avevamo trovato le due persone vive, di poterle trovare altre, invece, la vicenda si è chiusa in modo drammatica”. A 72 ore dall’esplosione Ravanusa sembra una città bombardata con strade ridotte ad un cumulo di detriti, calcinacci, polvere. ora bisognerà rispondere a parecchie domande cosa ha provocato la perdita di gas e se la tragedia si poteva evitare. La Procura  di Agrigento ha disposto il sequestro dell’area che indaga per disastro ed omicidio colposo contro ignoti  al momento. Al centro dell’inchiesta la rete del metano di Ravanusa da cui  è fuoriuscito il gas, forse per una frana, forse per un guasto. Finora  la società che gestisce la rete ha respinto le accuse. Spetterà ora agli inquirenti stabilire se l’impianto fosse a norma e se i controlli siano stati adeguati.