Il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri ha ricordato, nel suo intervento in Aula in occasione dell’approvazione del decreto legge sulla prevenzione e contrasto dei raduni illegali, l’episodio accaduto nella Tuscia nell’agosto del 2021. “In quell’agosto raccolsi l’appello del sindaco di Valentano Stefano Bigiotti, e del sindaco di Grotte di Castro Piero Camilli, proprietario del terreno occupato. Spesso i rave vengono organizzati in aree remote ma un paese di poche centinaia di abitanti non può ritrovarsi con migliaia di persone che occupano il territorio da un giorno all’altro nel disordine totale con conseguenti danni all’agricoltura e agli allevamenti. Una situazione che prese tutti alla sprovvista e ricordo che ne parlai immediatamente con il Ministro Lamorgese e con il prefetto di Viterbo Giovanni Bruno che cercarono di porre fine nel più breve tempo possibile a quella assurda occupazione. Ben vengano quindi le nuove norme così da poter affinare la capacità preventiva dei controlli ed evitare che si ripetano situazioni come quelle che affrontammo in provincia di Viterbo, con i sindaci e le autorità competenti, e a cui si pose fine dopo qualche giorno ma con ingenti danni per il territorio” ha spiegato il vicepresidente del Senato.