ROMA – Si è tenuto, presso l’assessorato regionale alle Politiche abitative, il primo tavolo di confronto tra la Regione Lazio e le aziende territoriali ATER per predisporre, in modo condiviso, il nuovo bando di assegnazione chiamato “social housing”. Si tratta di uno strumento per dare una risposta a chi, pur avendo redditi bassi, è fuori dai bandi di edilizia residenziale pubblica.

«I bisogni della collettività dal 1970 ad oggi sono mutati radicalmente e tanti, troppi risultano essere nella nostra regione, i nuclei familiari che attendono risposte e soluzioni abitative – dichiara l’assessore Pasquale Ciacciarelli – Davanti a tale situazione, ritengo che costituisca dovere della pubblica amministrazione, soddisfare la famosa “fascia grigia”, predisponendo dei bandi per chi, pur percependo un reddito oltre i 18.000 euro non riesce a rivolgersi al mercato privato, perché non “bancabile”, rappresentando quel ceto medio-basso che rischia di costituire una nuova fascia di povertà».

«Per questo motivo – conclude Ciacciarelli – ho ritenuto opportuno avviare un percorso condiviso con tutte le Ater del Lazio, per rispondere anche ai bisogni di una collettività che nel corso degli anni ha mutato il proprio status. Ringrazio il presidente Rocca per aver condiviso questo importante lavoro finalizzato a dare certezze, in modo concreto e positivo, ad una aspettativa di molti cittadini, da tempo rimasta disattesa».