ROMA- Questa mattina il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e Giovanna Pugliese, delegata della Regione Lazio al Cinema hanno partecipato a “Cinema, Storia&Società”, evento promosso dalla Regione che avuto come protagonista speciale oggi Ferzan Ozpetek intervistato da Franco Montini. L’iniziativa si è svolta presso il Teatro Studio Gianni Borgna all’Auditorium Parco della Musica nell’ambito della Festa del Cinema di Roma.

L’incontro, dal titolo “Carta bianca a Ferzan Ozpetek”, ha visto la partecipazione di circa 300 studenti delle scuole di Roma e del Lazio.

“Oggi abbiamo scritto un nuovo capitolo del Progetto ABC, che in 15 anni di vita è cresciuto sempre di più, grazie al coinvolgimento degli studenti e delle studentesse, dei docenti e di tutti coloro che ci hanno accompagnato in un lungo viaggio attraverso i film e la cultura: registi come Ozpetek, qui con noi in sala, attori, scrittori, storici, musicisti… Il Progetto ABC è una bellissima esperienza comune che credo abbia lasciato un profondo segno positivo su tutti coloro che vi hanno partecipato, avvicinando tante ragazzi e tanti ragazzi al mondo del cinema, una iniziativa che consegniamo come preziosa eredità alle prossime amministrazioni”, ha detto il Presidente Zingaretti nel corso dell’evento.

“Abbiamo pensato a questo evento speciale immaginandola come una sorta di viaggio attraverso la filmografia del famoso regista, in un confronto continuo con gli studenti presenti, e portando come riferimento le sue opere più conosciute come Il bagno turco a Le fate ignoranti, da La finestra di fronte a La dea fortuna. Siamo felici del successo e dell’entusiasmo dimostrato dai giovani presenti in sala perché Cinema, Storia&Società è stato pensato e portato avanti in questi anni proprio per loro” ha dichiarato Giovanna Pugliese, delegata della Regione Lazio al Cinema

Il Progetto Scuola ABC – Cinema, Storia&Società, voluto fortemente dal Presidente Nicola Zingaretti, si rivolge alle studentesse e agli studenti degli Istituti Superiori del Lazio con l’obiettivo di approfondire da un lato la Storia con la S maiuscola dall’altro di raccontare quel che accade nel mondo odierno, denso di conflitti e contraddizioni, attraverso le storie, le immagini, i protagonisti e gli interpreti del grande cinema italiano e internazionale. Alcuni grandi film, infatti, hanno la stessa importanza e forza espressiva di un’opera letteraria o di un affresco, capolavori dal valore inestimabile, che ci aiutano a costruire quella memoria collettiva che lega il nostro presente, a volte turbolento e complicato, al passato.

Studenti e docenti, con il contributo di registi, attori, sceneggiatori, critici e storici partecipano nel corso dell’anno a momenti di formazione, riflessione e confronto sui film selezionati, sui temi trattati e sulla società, in accordo con lo spirito di un “progetto sempre in movimento” e che, anno dopo anno, cerca di fornire – per immagini e parole-chiave – analisi e strumenti di interpretazione storica e sociale.

I Progetti Scuola ABC sono promossi dalla Regione Lazio con Roma Capitale attraverso Zètema Progetto Cultura, nell’ambito del PR FSE+ Lazio 2021 – 2027 e curati dall’Ufficio Cinema – Progetto ABC Lazio con Giornate degli Autori, Cinecittà, e il sostegno della Direzione Generale Cinema del MiC.

I Progetti Scuola ABC, dopo il grande successo delle precedenti edizioni, con una partecipazione complessiva di oltre 25.000 studenti e 170 istituti, continuano ad offrire alle istituzioni scolastiche e formative del Lazio l’opportunità di integrare i Piani di Offerta Formativa attraverso l’adesione ad iniziative che valorizzino percorsi di crescita culturale e sociale degli studenti attraverso il cinema, l’arte, la scrittura, lo spettacolo dal vivo, la musica, la cultura, il recupero della memoria, con momenti d’interazione e confronto con figure-guida, esperti di settore, artisti e personalità del mondo della Cultura.

Biografia

Ferzan Ozpetek (Istanbul, 1959) si trasferisce nel 1976 a Roma per studiare Storia del Cinema all’Università “La Sapienza”. Debutta alla regia con Il Bagno Turco – Hamam (1997), selezionato per la Quinzaine des Réalisateurs a Cannes. I film successivi – fra gli altri titoli Le Fate Ignoranti (2001), La Finestra di Fronte (2003) e Mine Vaganti (2010) – occupano al box office posizioni strabilianti e ottengono premi prestigiosi come David di Donatello, Nastri d’Argento, Ciak e Globi d’oro. Nel 2008 il MOMA di New York gli dedica una prestigiosa Personale.

Nel 2011 dirige la sua prima opera lirica, L’Aida di Giuseppe Verdi, uno strepitoso successo replicato l’anno successivo al Teatro San Carlo di Napoli con la Traviata (riproposta in nuova edizione il luglio scorso) e nel 2019 con Madama Butterfly. Nel 2017 esce nelle sale Napoli velata e due anni dopo La Dea Fortuna (premi David e Nastro d’argento a Jasmine Trinca come migliore attrice protagonista). Nel maggio 2019 è alla Biennale d’Arte di Venezia con la video installazione Venetika e a gennaio 2020 dirige l’adattamento teatrale del suo omonimo film Mine vaganti rientrato ora in tour nazionale dopo la sospensione causa lockdown. E’ del 2013 il suo primo romanzo, Rosso Istanbul per Mondadori da cui quattro anni dopo trae il film omonimo. Nel 2015 firma il suo secondo romanzo sempre per Mondadori, Sei la mia vita, e nel maggio 2020 il terzo romanzo Come un respiro balzato in vetta alle classifiche di vendita collocandosi tra i bestseller italiani degli ultimi anni.

Alla Mostra del Cinema di Venezia, in occasione delle Giornate degli Autori, riceve il Premio SIAE 2020. In ottobre ottiene per La Dea Fortuna il Premio FICE quale “autore che può vantare la non comune capacità di coniugare una costante qualità di scrittura, messa in scena, direzione degli attori e un indiscusso successo di pubblico”. Ancora per La Dea Fortuna arrivano 3 Ciak d’oro per Migliore Film, Migliori attori protagonisti Stefano Accorsi e Edoardo Leo, Migliore canzone a Diodato.

Il cineasta è stato l’ideatore, sostenuto dalla SIAE, della costituzione della “Giornata dei Camici bianchi” divenuta legge dello Stato per celebrare ogni 20 febbraio l’immenso impegno di tutto il personale sanitario nella lotta al Covid 19. Gli ultimi due mesi del 2021 sono dedicati al teatro con la ripresa attualmente in tournée dello spettacolo Mine Vaganti. Porta in scena inoltre FERZANEIDE, un monologo da lui stesso scritto, diretto e interpretato: “un viaggio sentimentale attraverso i ricordi, le suggestioni e le figure umane che hanno ispirato molti dei suoi film”, sold out in tutti i teatri italiani che lo ospitano.

Sempre nel 2021 al Festival di Giffoni gli è stato attribuito il prestigioso Premio Truffaut riservato negli anni a cineasti italiani e internazionali. A seguire i Festival del Cinema di Taormina e di Venezia dove è stato celebrato il ventesimo anniversario del film Le Fate ignoranti da cui è stata tratta la serie tv omonima in otto episodi diretta da lui stesso e da Gianluca Mazzella disponibile su piattaforma Disney+ a partire dallo scorso 13 aprile 2022. Nello stesso mese di aprile al Museo MAXXI di Roma viene esposta la sua video installazione Venetika realizzata per la Biennale d’Arte di Venezia 2019. Ancora a Venezia in occasione della 79. Mostra del Cinema l’amFAR , Fondazione internazionale per la ricerca sull’AIDS, ha tributato a Ferzan Ozpetek il prezioso riconoscimento Courage Award. L’asta di beneficenza ha raccolto fondi per 2,8 milioni di dollari. Ozpetek stesso ha donato un quadro da stampa fotografica che ritrae l’attrice Kasia Smutniak tratto dalla sua video installazione Venetika oltre ad offrire “un giorno sul set” del suo prossimo film.