MP Portraits Project in The Reasons Room..

Dopo 14 anni di governo conservatore, segnati da turbolenze, crisi globali e divisioni interne culminate nella Brexit, il Labour Party torna al potere nel Regno Unito. Keir Starmer, con un discorso improntato alla concretezza e alla serietà, ha delineato la sua visione di un “governo di servizio”. L’ex procuratore della corona, ora primo ministro, intende lasciarsi alle spalle l’eredità dei Tories senza cancellarla, ma segnando una netta discontinuità in termini di stile e narrazione.

Starmer, 61 anni, ha portato il Labour a una vittoria elettorale schiacciante, conquistando 412 seggi su 650 alla Camera dei Comuni, grazie al crollo dei conservatori guidati da Rishi Sunak e al sistema maggioritario uninominale britannico. In un clima di fair play, il passaggio di consegne con Sunak è avvenuto senza cadute di stile, con il riconoscimento da parte di Sunak della sconfitta e della volontà di cambiamento degli elettori.

Dal palco di Downing Street, Starmer ha promesso di lavorare “giorno dopo giorno” sulle priorità della gente comune: rilancio dell’economia, sicurezza dei confini per contenere l’immigrazione illegale, più sicurezza nelle strade, maggiori risorse per il sistema sanitario nazionale (NHS), sviluppo delle energie rinnovabili e rispetto per la dignità di tutti. Ha sottolineato la necessità di superare l’era delle “performance rumorose” dei Tories, puntando all’unità del tessuto sociale e delle “quattro nazioni” del Regno Unito.

Starmer ha annunciato l’intenzione di riconquistare la fiducia della popolazione, invitando tutti a unirsi dietro il suo “governo di servizio” per rinnovare la nazione. Ha promesso un’azione calma e paziente di fronte alle sfide attuali, con un impegno a lavorare solo per gli interessi dei britannici.

Le prime mosse del nuovo governo saranno rapide: la riunione inaugurale è prevista già per domani, e il Parlamento taglierà la pausa estiva ad agosto. Tra le iniziative imminenti, Starmer parteciperà al vertice NATO negli Stati Uniti il 9 luglio, sostenendo l’Ucraina contro la Russia e facendo pressioni su Israele per un cessate il fuoco immediato a Gaza.

La squadra di governo di Starmer include figure di spicco come Rachel Reeves, prima cancelliera dello Scacchiere donna della storia britannica, e Angela Rayner, vicepremier con delega all’Edilizia pubblica e al riequilibrio sociale e territoriale. Altri nomi di rilievo sono David Lammy agli Esteri, Yvette Cooper agli Interni e John Healey alla Difesa.

Starmer si prepara dunque a guidare il Regno Unito verso un futuro di cambiamento e rinnovamento, con un approccio pragmatico e una visione chiara delle priorità del Paese.