Il cardinale Camillo Ruini, figura di rilievo nella storia della Chiesa italiana, è stato ricoverato d’urgenza al Policlinico Gemelli di Roma a causa di un dolore toracico, segnale di un possibile infarto. Attualmente è in terapia intensiva, ma l’ospedale rassicura che le sue condizioni sono stabili e che il cardinale è vigile e collaborante.

Ruini, 93 anni, originario di Sassuolo (Modena), ha guidato la Conferenza Episcopale Italiana dal 1991 al 2007 ed è stato Vicario del Papa per la diocesi di Roma. Recentemente aveva rilasciato un’intervista al Corriere della Sera, rivelando dettagli sui rapporti tra Stato italiano e Chiesa durante l’epoca di Silvio Berlusconi.

L’ospedale ha dichiarato: “In considerazione dell’età avanzata e della storia clinica del cardinale, si è reso necessario il ricovero in Terapia intensiva cardiologica. Prosegue il monitoraggio e le terapie”. La notizia del suo ricovero ha suscitato grande preoccupazione, con messaggi di solidarietà e inviti alla preghiera, tra cui quello del vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Alfredo Antoniozzi.

Le condizioni di salute del cardinale Ruini sembrano migliorare progressivamente, facendo sperare in un recupero completo.