ROMA – «L’edilizia sociale rappresenta una fondamentale risorsa per le fasce più deboli della società, garantendo loro accesso a un alloggio dignitoso e sicuro. Questo tipo di iniziativa non solo fornisce una soluzione abitativa, ma contribuisce anche a promuovere l’inclusione sociale, la coesione comunitaria e la riduzione delle disuguaglianze. Investire nell’edilizia sociale significa investire nel benessere e nella stabilità delle persone e delle famiglie che ne beneficiano, contribuendo così a costruire una società più equa e solidale. L’accordo siglato con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rappresenta, inoltre, un passo significativo verso la creazione di un ambiente abitativo più inclusivo e sostenibile nel territorio del Lazio, migliorando la qualità della vita per i suoi cittadini e promuovendo lo sviluppo sociale ed economico della regione. L’iniziativa, per la quale ringrazio il ministro Salvini, mira a fornire soluzioni rapide e decisive al fabbisogno abitativo primario dei nuclei familiari con risorse economiche limitate», lo ha evidenziato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca in merito alla firma dell’Accordo di Programma tra la Regione e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la realizzazione di programmi di rigenerazione urbana, recupero e riqualificazione del patrimonio abitativo sociale.

I fondi messi a disposizione ammontano a quasi 54 milioni di euro, di cui 43,9 provenienti da fondi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) e oltre 10 milioni dalla Regione, grazie a risparmi e risorse inutilizzate in passato. Tali risorse saranno utilizzate per finanziare interventi di rigenerazione urbana su immobili di edilizia residenziale pubblica, promuovendo la qualità sociale e ripristinando il tessuto urbano. Verranno effettuati lavori di manutenzione straordinaria su edifici pubblici e recuperati immobili pubblici e privati attualmente inutilizzati o sottoutilizzati. Inoltre, sono previsti nuovi interventi di edilizia sociale, mediante l’acquisto o la costruzione di nuovi immobili, per aumentare l’offerta abitativa pubblica e sociale. L’obiettivo principale è sostenere le famiglie con limitate capacità economiche che non possono permettersi né un mutuo né un affitto.