ROMA- È stato annullato il tradizionale sorvolo delle Frecce Tricolori previsto in occasione della cerimonia di deposizione della corona d’alloro al Sacello del Milite Ignoto, presso l’Altare della Patria. Lo ha comunicato il Ministero della Difesa, spiegando che la decisione è stata presa per evitare qualsiasi interferenza con le operazioni di messa in sicurezza nell’area dei Fori Imperiali, dove ieri si è verificato il crollo della Torre dei Conti, che ha causato la morte di un operaio.

La cerimonia si svolgerà regolarmente secondo il programma stabilito, “nel segno del raccoglimento e dell’omaggio ai Caduti”. La Difesa ha espresso inoltre cordoglio per la morte dell’operaio Octay Stroici, 66 anni, e vicinanza alla famiglia e ai colleghi.

Stroici era rimasto intrappolato per undici ore sotto le macerie dopo il primo cedimento dell’antica torre medievale, avvenuto durante i lavori di ristrutturazione. Nonostante il tempestivo intervento dei vigili del fuoco, circa 140 uomini impegnati nei soccorsi, l’operaio è morto all’ospedale Umberto I di Roma per le gravi ferite riportate.

La Procura di Roma ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo e disastro colposo, disponendo il sequestro dell’area e l’autopsia sul corpo della vittima. Sarà inoltre affidata una consulenza tecnica per chiarire le cause del crollo e accertare eventuali responsabilità.

Secondo le prime ricostruzioni, due crolli si sarebbero verificati a distanza di poco più di un’ora: il primo durante le lavorazioni, il secondo mentre i soccorritori cercavano di liberare l’ultimo operaio rimasto intrappolato. Undici i lavoratori presenti nel cantiere: quattro sono stati travolti, due feriti — uno in modo lieve, uno con trauma cranico — mentre gli altri sono riusciti a mettersi in salvo.

Sul posto sono intervenuti il ministro della Cultura Alessandro Giuli e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, che hanno espresso solidarietà ai soccorritori e ai familiari della vittima. Un vigile del fuoco è stato portato all’ospedale Oftalmico per irritazioni agli occhi causate dalla polvere.

L’episodio ha suscitato profonda commozione e preoccupazione per la sicurezza dei cantieri nel centro storico della Capitale, mentre proseguono le operazioni di verifica e consolidamento della Torre dei Conti.