ROMA – Prosegue a Roma il piano di ampliamento delle aree di sosta a pagamento. In numerosi quartieri della Capitale gli stalli contrassegnati dalle strisce bianche vengono progressivamente sostituiti dalle strisce blu, con la conseguente introduzione della tariffazione.

Il progetto nasce da una delibera comunale dell’agosto 2025 e prevede complessivamente la trasformazione di circa 30mila posti auto gratuiti in parcheggi a pagamento.

Gli interventi hanno già riguardato diversi quadranti della città. A metà luglio le nuove strisce blu sono comparse nel quartiere Prati, interessando, tra le altre, piazza dell’Unità, via Alberico II, via Orazio, via Ovidio, via Tacito, via Valadier e via Vespasiano.

Successivamente la trasformazione ha coinvolto anche il Pinciano e l’area dei Parioli, con numerose strade comprese tra piazza Euclide, Salita dei Parioli, via Archimede, via dei Monti Parioli, via Isonzo, via Tevere e diverse vie limitrofe.

A fine luglio gli interventi hanno raggiunto anche il quadrante Salario, interessando piazza Buenos Aires, piazza Fiume, via Adda, via Alessandria, via Savoia, via Tirso, via Velletri e numerose altre strade.

In queste settimane i lavori si stanno concentrando soprattutto nell’area Trieste-Salario. La trasformazione degli stalli proseguirà fino al 4 settembre e coinvolgerà un vasto numero di vie e piazze, tra cui piazza Vescovio, piazza Trasimeno, piazza Crati, piazza Dalmazia, via di Villa Ada, via di Villa Chigi, via Nomentana e molte strade del quartiere Africano.

Dal 24 agosto, inoltre, è iniziata una nuova fase degli interventi nel quadrante Tiburtino e nell’area di San Lorenzo, destinata a proseguire fino al 15 settembre.

Tra le zone interessate figurano piazza dei Siculi, piazzale Aldo Moro, piazzale del Verano, piazzale Tiburtino, via dei Caudini, via dei Corsi, via dei Dauni, via dei Frentani, via dei Volsci, via del Castro Laurenziano, via Tiburtina Antica e viale di Porta Tiburtina.

Il progressivo aumento delle strisce blu sta già suscitando discussioni tra i residenti, soprattutto nei quartieri dove i parcheggi gratuiti vengono sensibilmente ridotti. Il piano comunale, tuttavia, proseguirà secondo il calendario previsto, modificando gradualmente la disciplina della sosta in diverse aree della Capitale.