ROMA- Dopo dieci ore di ostruzionismo dinanzi a una proposta di delibera sulla ricapitalizzazione dell’Ente Eur per 92 milioni di euro, una maggioranza oramai allo sfascio completo continua a non avere la forza di mantenere il numero legale” lo afferma in una nota Marco Di Stefano, capogruppo Udc- Forza Italia in Assemblea Capitolina. “Una delibera portata in Aula ‘fuori sacco’ e senza aver dato la possibilità all’opposizione di approfondirla” prosegue il consigliere, “un atteggiamento arrogante di chi vuole in fretta votare un atto che metta una pietra tombale sulla mala gestione negli ultimi anni dell’Ente Eur, guidato da un uomo di fiducia del Pd nominato dall’allora ministro Gualtieri”.

“Come sempre” incalza Di Stefano “si mettono le mani in tasca ai cittadini per ripianare 92 milioni di euro senza un piano industriale serio e credibile, e con allegata alla proposta una relazione del Direttore Generale di Roma Capitale, che in neretto e sottolineato mette in risalto la poca credibilità della delibera stessa. Una battaglia nata dalla volontà dell’opposizione, e che purtroppo dopo dieci ore vede soltanto me e la collega Francesca Barbato di Fratelli d’Italia a difendere le nostre ragioni”.

“Leggo intanto” aggiunge il capogruppo di opposizione “dello scambio di accuse tra i Gualtieri ‘boys and girls’ e l’ex sindaca Virginia Raggi, e per la prima volta mi trovo a dover difendere l’ex sindaca dinanzi al nulla e a tanto dilettantismo: una cosa che non avrei mai immaginato di fare”.