ROMA- “I casi di sassaiole contro i bus dell’Atac su via della Magliana sono centinaia negli ultimi anni, decine solo nel 2022, l’ultimo nel pomeriggio di ieri, quando è stato preso di mira un mezzo pubblico della linea 719, sempre al momento del passaggio davanti al campo rom di via Candoni. L’incolumità dei passeggeri e degli autisti è a rischio ogni giorno, transitare lì davanti ormai è come una ‘roulette russa’, intervengano il sindaco Gualtieri e il prefetto Piantedosi, quell’insediamento va chiuso subito”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale della Lega, Daniele Giannini. “Chi lancia quei sassi – prosegue – non lo fa per puro spirito vandalico, ma ha uno scopo preciso: l’obiettivo è l’adiacente deposito Atac, dove le vetture danneggiate vengono parcheggiate in attesa della riparazione. È in quel momento che scattano i raid per cannibalizzare i mezzi e rubare i cavi di rame, con ulteriore danno erariale alle casse già in difficoltà dell’azienda di trasporto pubblico romano. Una situazione del genere non sarebbe più tollerabile nemmeno in paesi del terzo mondo, figuriamoci nella Capitale d’Italia. La soluzione, richiesta a gran voce da dipendenti Atac e residenti, è una sola – conclude Giannini – smantellare quel campo una volta per tutte”.