ROMA- “Sosteniamo la petizione lanciata dallo storico cinema di via del Corso, il Metropolitan, che ha lanciato un appello alle istituzioni e alla città per far riaprire dopo 12 anni di buio le proprie sale e i propri spazi, dando così lavoro, come da progetto, ad almeno 60 persone”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale del Lazio della Lega, Daniele Giannini, membro della Commissione Lavoro. “La Regione Lazio – prosegue – sblocchi questa situazione burocratica assurda che, nella via per eccellenza del transito commerciale della Capitale, vede ben 5 vetrine chiuse in trenta metri, lasciando un’area di grandissimo pregio nel nulla. Tra l’altro, dando la possibilità al Metropolitan di riaprire, verrebbero versati al Comune di Roma 7 milioni di oneri concessori che verrebbero in parte reimpiegati, secondo la delibera, per riattivare due cinema capitolini anch’essi chiusi, l’Airone e l’Apollo. Tralasciando il fatto che la legge regionale sulla rigenerazione urbana, a cui si rifarebbe la Regione per bloccare il tutto, in centro storico non dovrebbe essere applicata, occorre avere come primo obiettivo il rilancio della cultura, dell’imprenditoria, dei posti di lavoro e di un tratto stradale, ad oggi degradato, troppo importante e di valore per i romani, i turisti e per la città in generale”.