ROMA– Al giorno d’oggi la tecnologia è diventata uno strumento imprescindibile nella vita di ognuno, non solo per lavorare o svagarsi, ma anche per svolgere in modo veloce e pratico, senza spostamenti o lunghe code, alcuni adempimenti burocratici. Basti pensare allo SPID e alla possibilità, ad esempio, di ricercare o cambiare il medico di base, o di prenotare visite o vaccini.

Ancora oggi, però, gli anziani, ossia la fascia di popolazione che più avrebbe bisogno della tecnologia in questo senso, perché magari limitati negli spostamenti, non vi ha accesso, o non completamente, perché non è in grado di utilizzarla.

Un’indagine sulla digitalizzazione condotta lo scorso anno da Format Research su un campione di oltre 1.500 persone tra i 50 e gli 85 anni evidenzia che se quasi l’85% possiede uno smartphone, oltre il 61% un pc e il 21% circa un tablet, il 68,1% del campione ha dichiarato di riscontrare delle criticità nell’utilizzo degli strumenti digitali, soprattutto quando incontrano anglicismi o definizioni tecniche. Inoltre, quasi il 62% dichiara di possedere basse competenze nell’utilizzo della tecnologia e solo il 5,9% ha utilizzato servizi di telemedicina.

Tutto ciò in un momento storico in cui la pandemia ci ha insegnato quanto sia importante, ad esempio in situazioni di lockdown, che soprattutto le persone anziane abbiano la possibilità, tramite la tecnologia, non solo di accedere ai servizi medici, ma anche semplicemente di poter rimanere in contatto, anche se attraverso uno schermo, con i propri cari, per non sentirsi soli.

Per contribuire a migliorare le competenze tecnologiche delle persone anziane o con qualche difficoltà motoria, Sant’Anna 1984, Cooperativa Sociale specializzata nell’assistenza domiciliare a persone anziane o malate, ha deciso di lanciare, prima cooperativa del suo genere a farlo, un nuovo servizio di affiancamento sui temi della digitalizzazione e dell’informatica, in modo da trasferire nozioni in grado di rendere gli assistiti capaci di approcciare alcune operazioni eseguibili tramite la tecnologia in maniera autonoma.
“La cooperativa sta progettando la realizzazione di corsi di formazione, che daranno agli anziani la possibilità di conoscere il mondo digitale e tenersi sempre aggiornati”, spiega Kristina Tatenko, Presidente e cofondatrice di Sant’Anna 1984 insieme a Ottavio Alvarez, Direttore Strategico della Cooperativa. “Spronare gli anziani all’apprendimento e aiutarli ad approcciarsi al mondo digitale, imparare ad usare con successo lo smartphone, il tablet o il pc può garantire che la mente si mantenga sveglia e allenata, aiutandoli al contempo a sentirsi meno soli ed emarginati”.

Questa nuova opportunità sarà in primis presentata alle famiglie che già si avvalgono dei servizi di Sant’Anna 1984 (circa 200 famiglie tra Milano e Roma), per poi essere promossa presso un pubblico più ampio attraverso attività di comunicazione promozionale.

Sant’Anna 1984 è una Cooperativa che crede nel sistema di relazioni che sono fondamentali per il benessere dell’anziano e che contribuiscono al mantenimento della migliore qualità di vita possibile; l’obiettivo è garantire a chi desidera tornare o restare a casa un percorso di accompagnamento nella propria dimensione di vita.

Presidente di Sant’Anna 1984 è Kristina Tatenko, giovane imprenditrice russa, classe 1984, appassionata di sociale e di psicologia. Kristina, figlia di un’operatrice sociale, ha sviluppato una grande sensibilità sul tema che le ha permesso con grande impegno di costruire un ambiente di lavoro professionale e stimolante per dipendenti e collaboratori.