L’insediamento abusivo, tollerato dai primi anni ‘90, sarà smantellato: ordinata la bonifica dell’immensa discarica alle sue spalle, un disastro ambientale sulle sponde del Tevere

Via montagne di rifiuti e manufatti abusivi dall’area golenale di via Foce dell’Aniene: quella alle spalle del campo rom Foro Italico, la baraccopoli sorta nei primi anni ‘90 lungo la tangenziale e da allora “tollerata”.Per consentire la bonifica del terreno trasformato negli anni in un’immensa discarica abusiva, terra di sversamenti illeciti e roghi “tossici”, l’intero insediamento sarà trasformato in area di cantiere con movimentazione di mezzi. Il campo nomadi Foro Italico sarà quindi sgomberato: in base ai dati del Comune sono 129 le persone presenti e che saranno supportate tramite un lavoro integrato tra Sala operativa sociale e Municipio II. L’Ama si occuperà della massiccia opera di rimozione dei rifiuti: il Campidoglio ha già avviato “gli atti di competenza in danno della Regione Lazio”.