ROMA- “Sulla partita che riguarda il nuovo Gal (Gruppo d’azione locale) della zona nord della nostra provincia che unirà i comuni dell’Alta Tuscia e dell’area della Teverina basta perdere tempo. E’ necessario decidere in tempi rapidi, altrimenti si rischia seriamente di far saltare il banco e penalizzare il nostro territorio.

Alla riunione di mercoledì scorso a Montefiascone alla presenza dei rappresentanti dei Comuni interessati e degli attori privati coinvolti sembrava che si fosse raggiunta una proficua sintesi sull’assetto e sulla governance di cui dotare la nuova struttura.
Oggi, con mio grande rammarico, ho appreso che invece si è tornati al punto di partenza e che i giochi (se di gioco si può parlare) sono stati riaperti.
In base all’attuale politica e strategia europea di sviluppo rurale in ambito locale, i Gal rappresentano un’opportunità importante ed un’occasione unica per intercettare ingenti risorse (circa 6 milioni di euro) che, altrimenti, rischiano di essere destinate ad altri territori.
Vorrei ricordare pertanto che entro la data del 2 ottobre il Gal deve essere non solo costituito (con tutti i numerosi aspetti amministrativi e burocratici previsti) ma che, soprattutto, deve essere nelle condizioni di rispondere all’avviso regionale con un partenariato credibile ed una progettualità all’altezza del nostro territorio ed in grado di essere competitiva in ambito regionale ed europeo. Tale aspetto è ancora più significativo alla luce del nuovo regolamento comunitario che ha posto paletti e condizioni importanti con cui doversi confrontare.
Riteniamo quindi necessario procedere immediatamente ad una definizione della situazione, evitando che certi interessi politici o, peggio ancora, di altra natura, possano compromettere seriamente il futuro e lo sviluppo del nostro territorio ”.

Così in una nota il capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Lazio Daniele Sabatini