Si dimette il presidente del Comitato organizzatore, a rischio gli Europei Junior di canottaggio in programma sul lago di Paola il 21.22 maggio. A Sabaudia dunque va sempre peggio. Gli effetti delle vicende giudiziarie che hanno scosso la cittadina pontina si fanno sentire. Alessio Sartori ha rassegnato le dimissioni da presidente del Comitato Sabaudia 2020, tutto il settore, indotto compreso, va in tilt un paio di mesi dal via. Alla base della decisione il discorso delle penali per le quali il Comitato Sabaudia 2020 è, in sintesi, tra l’incudine e il martello. Penali che riguardano gli accordi presi da tempo per l’organizzazione degli Europei Junior in programma il 21 e 22 maggio sul lago di Paola.
La competizione continentale, al momento, è ancora in calendario, ma ci sono seri dubbi che Sabaudia possa onorare l’impegno con World Rowing, la Federazione internazionale, pronta, soltanto un anno fa, a tessere le lodi per l’organizzazione della terza prova di Coppa del Mondo che, a distanza poi di qualche mese, ha finito per lasciare il segno, purtroppo, in negativo.
In questi giorni il Commissario prefettizio sta avendo una serie di incontri con i vertici dei Gruppi sportivi militari per cercare di capire se ci sono spiragli per salvare gli Europei Juniores. Ieri è stata la volta di Marina Militare e III Nucleo Atleti Fiamme Gialle.
I tempi ristretti per organizzare una manifestazione  sono strettissimi, l’evento dovrebbe ( o avrebbe dovuto) portare a Sabaudia 1500 persone tra atleti e tecnici.