Il ministro dei Trasporti e vicepremier italiano, Matteo Salvini, ha respinto le critiche del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, riguardo alla Legge Salva Casa, definendole “marchetta elettorale”. Durante un evento a Bari, Salvini ha chiarito che questa legge non ha nulla a che fare con il Superbonus o con le ville abusive.

Ha spiegato che la Legge Salva Casa è pensata per aiutare milioni di famiglie italiane che sono proprietarie di appartamenti con piccole difformità interne, ereditate spesso da nonni o genitori, che ne ostacolano la piena proprietà e la vendita. Si tratta di irregolarità minori come finestre fuori misura, anti bagni o soppalchi, che bloccano la vendita di molte abitazioni in tutto il Paese.

Salvini ha precisato che questa legge mira a risolvere le questioni di giustizia e di equità riguardanti milioni di appartamenti, non di lussuose ville. Tuttavia, ha chiarito che se qualcuno ha costruito una villa in zone sismiche o protette, essa deve essere demolita.

Intanto, Salvini ha accennato al prossimo candidato sindaco del centrodestra per le elezioni amministrative di Bari, sottolineando che il nome sarà annunciato nei prossimi giorni. Ha anche ribadito l’impegno della Lega nell’elezione di 500 sindaci in tutta Italia.

Infine, Salvini ha toccato il tema dell’autonomia, sottolineando il suo impegno per migliorare le infrastrutture nel Sud Italia e promettendo tempi di viaggio più brevi tra le città meridionali e Roma. Ha anche difeso la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina, sottolineando che sarà una grande opera contro le mafie e la camorra.