Matteo Salvini ha dichiarato di non voler arrendersi dopo che la Procura di Palermo ha chiesto la sua condanna a 6 anni per il caso Open Arms. Ha aggiornato la sua biografia con un capitolo intitolato “Processo a un italiano”, sostenendo che si tratta di un processo politico. Anche il centrodestra, incluso il presidente del Senato Ignazio La Russa, condivide questa opinione, criticando l’interpretazione estensiva delle norme da parte della pubblica accusa.
Salvini ha elencato tredici episodi di navi ONG rimaste in mare senza intervento delle procure e ha espresso fiducia nei giudici di Palermo. La Lega ha lanciato una mobilitazione in sua difesa, con raccolte firme e gazebo nelle piazze. Il governo, incluso il premier Giorgia Meloni, ha mostrato sostegno a Salvini, definendo il processo un “precedente gravissimo”.
Il caso ha riacceso il dibattito sulla separazione delle carriere nella magistratura, con critiche da parte dell’Associazione Nazionale Magistrati e discussioni sulla riforma costituzionale in corso. Il clima politico rimane teso, con la Lega pronta a difendere il suo leader.










