ROMA – “Nel Lazio abbiamo raddoppiato la quota dei pazienti trattati entro i 90 minuti con angioplastica coronarica per il trattamento delle cardiopatie passando da meno del 30% di dieci anni fa al 60% dei pazienti trattati nell’ultimo anno. Un dato che ci dimostra concretamente il lavoro fatto per aumentare la qualità dei servizi al cittadino e per salvare vite umane. Abbiamo davanti a noi una grande sfida che dovrà puntare sicuramente su una rivoluzione digitale e sulla valorizzazione delle risorse umane. Dobbiamo fare tesoro del lavoro fatto in questi mesi, ma con uno sguardo al futuro e penso ad esempio alla teleassistenza per lo scompenso cardiaco. Sollecito il Governo ad adottare dei provvedimenti affinché si stabilisca una regola di accesso al Servizio sanitario semplice: da adesso in poi si entra con un contratto a tempo indeterminato. Le Regioni devono essere messe nelle condizioni di stabilizzare, attraverso procedure concorsuali, il personale precario assunto per l’emergenza Covid. Lo dico nel luogo, l’Università la Sapienza, che forma una parte importante dei professionisti sanitari italiani”.

Lo ha dichiarato l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato partecipando all’evento “20 di cardiologia all’VIII Padiglione” organizzato dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I. Hanno partecipato alla giornata la Magnifica Rettrice della Sapienza Università di Roma, Antonella Polimeni, il Direttore Generale A.O. Policlinico Umberto I, Fabrizio d’Alba, e il direttore UOC Malattie dell’Apparato Cardiovascolare, Francesco Fedele.