ROMA- “L’accordo raggiunto sul nuovo contratto della sanità pubblica che riguarda circa 50 mila operatori nella nostra regione è una buona notizia e pone le basi per un rafforzamento del sistema post covid. Ora occorre continuare investire adeguando il fondo sanitario italiano ancora lontano da altri paesi europei, va rivisto il tetto del personale fermo a 17 anni fa”. Lo dichiara l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.