ROMA- “Questa mattina il Consiglio Regionale del Lazio ha approvato all’unanimità la mia proposta di legge sull’attivazione del servizio di psico-oncologia nella rete oncologica regionale”.

Così in una nota il Capogruppo in Consiglio Regionale del Lazio Loreto Marcelli. “Il cancro -aggiunge- rappresenta sempre per il paziente e per i suoi familiari, ma anche per i terapeuti, una prova esistenziale sconvolgente. La valutazione delle ricadute psicologiche e sociali rappresentano pertanto parte integrante della strategia terapeutica e rientra nella responsabilità di ciascuna figura terapeutica coinvolta, che si tratti di medico di medicina generale, medico specialista, infermiere, psichiatra o psicologo. L’obiettivo della legge è quello di far entrare nelle equipes di oncologia delle strutture ospedaliere, la figura dello psico-oncologo, affinché esso possa collaborare, in sinergia con i medici, alla cura del paziente, dando un supporto psicologico anche ai familiari. La sua approvazione per noi è un risultato importante che ci vede al fianco di coloro che combattono questa battaglia. Vorrei ringraziare l’Associazione onlus “Salute Donna” e tutte le altre associazioni facenti parte del progetto “la Salute: un bene da difendere e un diritto da promuovere”, la Società Italiana di Psico Oncologia (SIPO) e tutti i sottoscrittori della legge in questione.”