ROMA– «Con l’approvazione della proroga delle prestazioni aggiuntive per i medici della disciplina d’Emergenza e Urgenza operanti nei pronto soccorso degli ospedali del Lazio, la giunta guidata dal presidente Francesco Rocca, consolida il processo di risanamento in corso della sanità nella nostra regione».

Lo ha dichiarato l’assessore al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca e al Merito della Regione Lazio, Giuseppe Schiboni.

«L’accordo, che prevede una dotazione finanziaria di 9 milioni di euro, poggia su una serie di azioni mirate a garantire la copertura dei turni e l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza nelle strutture di pronto soccorso e dipartimento d’emergenza e accettazione del Lazio. Una risposta concreta in termini di qualità ed efficienza per i nostri cittadini e un riconoscimento al lavoro che il personale medico, che opera nei pronto soccorso, svolge ogni giorno assicurando dignità e cure ai pazienti», ha spiegato l’assessore al Lavoro della Regione Lazio.

«Il presidente Francesco Rocca, in questi mesi, sta dimostrando con atti concreti come una sanità migliore sia possibile se ci sono coraggio e volontà di attuare scelte risolutive rispetto alle criticità esistenti. Intervenire nei Pronto soccorso in modo sistemico, partendo proprio dal personale, significa aumentare gli standard di un servizio fondamentale. Dopo anni di abbandono e tagli la sanità regionale torna a rimettere al centro i pazienti e gli operatori sanitari a tutti i livelli all’insegna dell’efficienza», ha concluso l’assessore della Regione Lazio, Giuseppe Schiboni.