di REDAZIONE-

Si è svolta ieri la prima serata della 72esima edizione del festival di Sanremo. 12 i big della canzone italiana che si sono esibiti sul palco con il pubblico presente, dopo l’evento dello scorso anno senza pubblico e con la sola presenza dei musicisti.  Ieri ha votato i primi 12 cantanti la sala stampa (1/3 per la carta stampata, 1/3 per il web ed 1/3 per la radio) e questa la classifica provvisoria: Mahmood & Blanco, La Rappresentante di Lista, Dargen D’Amico, Gianni Morandi, Massimo Ranieri, Noemi, Michel Bravi, Rkomi, Achille Lauro feat. Harlem Gospel Choir, Giusy Ferreri, Yuman, Ana Mena. Amadeus ha aperto il festival visibilmente commosso per la presenza del pubblico, dicendo: “Ci siete mancati tantissimo, bentornati”. Il primo cantante ad esibirsi è stato Achille Lauro, a torso nudo e con i tatuaggi in vista, che ha cantanto insieme all’Harlem Gospel Choir “Domenica”. La serata ha visto come co-conduttrice Ornella Muti. Si sono poi esibiti sul palco Gianni Morandi, che torna a Sanremo in gara dopo 22 anni e a dieci dall’esperienza da conduttore, visibilmente commosso, che ha cantato “Apri tutte le porte”, scritta per lui da Jovanotti e arrangiata da Mousse T.  Poi irrompe sulla scena il mattatore Fiorello, prandendo un termometro digitale: “Mi siete mancati, sono la vostra terza dose, sono il booster dell’intrattenimento” e scherza con Amadeus, definendolo il suo stalkerizzatore. “Non ti voglio vedere più, se non al funerale” – scherza Fiorello che aggiunge: “Mi sento un po’ Mattarella: neanche lui voleva tornare, aveva fatto i suoi piani, voleva fare The Voice Senior” per poi richiede un appaluso al presidente della Repubblica. E su Draghi dice: “Ci voleva andare al Quirinale, aveva già preparato il discorso di fine anno a banche unificate”. Si esibisce poi in un medley di brani tristi riarrangiati su musiche allegre, aiutato dall’amico Amadeus. Forte il messaggio: “E’ un periodo molto triste ma la tristezza va combattuta: c’è tristezza? E uno fa buonumore. Ci sono le canzoni tristissime? E uno le canta in maniera allegra”.. Poi per esorcizzare l’anatema da lui stesso lanciato lo scorso anno nei confronti dei prossimi conduttori di Sanremo, ignorando che risarebbero stati loro, invita Amadeus a baciare Stefano Coletta, direttore di Rai1, ma indossando le mascherine con sopra labbra posticce, citando il bacio che qualche anno fa si scambiarono con l’allora direttore di Rai1 Fabrizio Del Noce. Fiorello scherza poi sul vaccino anti Covid: il braccio prende a muoversi da solo e lui dice: “Attenzione, è il vaccino, sono i poteri forti, è il grafene…”. Viene poi ricordato Tito Stagno, lo storico giornalista che ci ha portato sulla Luna. Amadeus prosegue il festival andando a prendere i Maneskin in albergo, come gli aveva detto convincendoli a tornare al festival dopo la vittoria dell’anno scorso. Guidando una golf car elettrica, Amadeus porta così in teatro i ragazzi, che, dopo la vittoria di undici mesi fa hanno vinto anche l’Eurovision Song Contest con la loro “Zitti e buoni”. Standing ovation per loro anche nella successiva esibizione, quando Damiano canta “Coraline” e si commuove. Altro ospite il tennista Matteo Berrettini, numero 6 nel ranking mondiale Atp, che rivolge un appello a giovani: “Avvicinatevi a questo sport, oggi è diventato accessibile”. E’ stata poi la volta di Ornella Muti che ha ricordato i grandi attori con cui ha lavorato in 50 anni di carriera per poi lanciare un appello: “Mi raccomando, andate a cinema, a teatro, ci regalano emozione e magia”. C’è stato poi anche un momento disco con i Meduza e Hozier con la hit mondiale Tell It To My Heart. Novità di quest’anno anche il palco sull’acqua con la Costa Toscana, dove Orietta Berti, vestita di rosso fuoco, e Fabio Rovazzi lanciano Colapesce Dimartino con un’altra hit dello scorso anno, Musica leggerissima. la Muti lancia poi un messaggio ecologico: “Ci sono associazioni che permettono di regalare un albero o un bosco. Ho deciso di regalare un albero a te – dice ad Amadeus – e alle altre compagne di viaggio. Il tuo albero è una quercia, si trova nel sud Italia e lì verrà cresciuta e protetta con amore. Lo devono fare tutti, è un dono che fa bene a chi lo riceve ma anche a chi lo fa”.

C’è stato poi un omaggio a Franco Battiato con la proiezione di un estratto de “La cura” del cantautore. Fiorello consegna poi ad Amadeus il premio ‘Città di Sanremo’. Sul palco si sono esibiti dopo Achille Lauro, Noemi, Gianni Morandi, La Rappresentante di Lista, Michele Bravi, Massimo Ranieri, Mahmood & Blanco, Ana Mena, Rkomi, Dargen D’Amico, Giusy Ferreri. Stasera la seconda puntata con l’esibizione degli altri 13 cantanti in gara.