Messaggio contro il razzismo di Lorena Cesarini, show di Checco Zalone ed emozione di Laura Pausini. Standing ovation all’Ariston per Monica Vitti.

La seconda serata del 72esimo festival di Sanremo si è aperta con una standing ovation per Monica Vitti, un omaggio all’attrice scomparsa, “una grande donna, una delle più grandi attrici della storia del cinema”, come ha detto Amadeus. “La sua scomparsa è un lutto per l’intero Paese. Con le sue interpretazioni sempre diverse ci ha fatto piangere, pensare, ridere anche tantissimo quando al cinema per le donne i ruoli comici erano una rarità”. Si è poi dato inizio alla gara canora: sul palco il primo cantante della serata ad esibirsi è stato Sangiovanni, per proseguire con Giovanni Truppi. A condurre, insieme con Amadeus, Lorena Cesarini, che ha denunciato pubblicamente alcune frasi uscite sui social per il colore della sua pelle, citando lo scrittore marocchino Tahar Ben Jelloun autore del libro “Il razzismo spiegato a mia figlia”.  Poi Checco Zelone ha messo alla berlina Amadeus per il maschilismo, poi rilegge la favola di Cenerentola in chiave lgbtq, portando la sua irriverenza sul palco dell’Ariston. Amadeus poi accoglie Laura Pausini, Mika e Alessandro Cattelan ufficializzando la loro conduzione all’Eurovision Song Contest, che partirà tra 100 giorni a Torino. ELaura Pausini torna ancora una volta sul palco dell’Ariston da dove tutto è iniziato quasi 30 anni. Ha presentato il suo nuovo singolo “Scatola”, scritto da Madame. La cantante ha poi intonato “I have a dream” degli ABBA, mentre sul palco entravano anche Mika e Alessandro Cattelan, suoi prossimi compagni di avventura alla guida dell’Eurovision Song Contest. A Sanremo ancheGaia Girace e Margherita Mazzucco dell’Amica geniale. E ancora: sul palco di SanremoArisa e Malika Ayane interpretano Fino all’Alba e Un po’ più in là, i brani finalisti del contest musicale che porterà alla scelta dell’Inno di Milano Cortina 2026. E sulla Costa Toscana si è esibito Ermal Meta.