di WANDA CHERUBINI

VITERBO- Non solo i preparativi per il trasporto della Macchina di Santa Rosa. In vista delle celebrazioni dedicate alla patrona, il Comune di Viterbo punta anche sulla valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città con un programma di visite guidate gratuite finanziato attraverso il contributo straordinario concesso dalla Regione Lazio.

Dei 45mila euro messi a disposizione dalla Regione per sostenere le iniziative legate alla festa di Santa Rosa, 10mila saranno infatti destinati all’organizzazione di percorsi culturali aperti a cittadini e turisti. L’obiettivo è quello di accompagnare il pubblico alla scoperta della figura di Santa Rosa e del percorso che ogni anno viene attraversato dalla Macchina durante il tradizionale trasporto del 3 settembre.

Il primo tassello del progetto è già stato definito. Palazzo dei Priori ha affidato alla società San Faustino Viaggi l’organizzazione di sei visite serali nel centro storico, per un importo complessivo di 1.800 euro, esente Iva.

Gli itinerari si svolgeranno dalle 21 alle 23 nelle serate dell’11, 18 e 25 luglio e dell’1, 8 e 22 agosto. Ogni appuntamento sarà accompagnato da un sistema di amplificazione e vedrà la partecipazione di una guida, di un narratore e di un rappresentante del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, che illustreranno ai partecipanti la vita della giovane patrona, la storia della Macchina e le caratteristiche del percorso che ogni anno richiama migliaia di persone nel cuore della città.

Il progetto rientra nel piano presentato dal Comune alla Regione per l’utilizzo del contributo straordinario di 45mila euro. La parte più consistente del finanziamento, pari a 35mila euro, è invece riservata al montaggio anticipato di Dies Natalis, la Macchina di Santa Rosa realizzata da Mirko Fiorillo.

Proprio in questi giorni sono in corso gli ultimi interventi sull’impianto di illuminazione. «Stiamo effettuando gli ultimi accorgimenti, ma tutto rientra nell’ordinario e non sono state apportate modifiche», ha spiegato Fiorillo. La prova generale delle luci è fissata per domenica 19 luglio alle 22, quando Dies Natalis sarà accesa quasi integralmente: all’appello mancheranno soltanto le tradizionali fiaccole.

L’erogazione definitiva del contributo regionale sarà subordinata alla presentazione della rendicontazione delle spese sostenute e delle attività effettivamente realizzate, come previsto dalle procedure stabilite per l’assegnazione dei fondi pubblici.