Le sardine sono arrivate anche a Bari. In piazza Libertà, davanti alla prefettura, sono più di 3mila, ma continuano ad arrivare, le persone richiamate dall’onda fluida delle sardine. «Non vogliamo una politica di odio e violenza ma costituzionale e vogliamo riportare in piazza una politica che ponga al centro temi di cui non si parla più: lavoro, integrazione, immigrazione» spiega Francesca, tra i quattro organizzatori, con Camilla, Chiara e Davide, della manifestazione barese. Sul palco si alterneranno le loro voci a quelle di lavoratori precari e letture di articoli della Costituzione e di Calamandrei. Nella piazza svettano sulle migliaia di testa di giovani, famiglie con bambini e adulti sardine di cartoncino, di paiellettes e cartelloni colorati che chiedono «più diritti, meno odio». Circa 300 ‘sardinè si sono ritrovate in piazza a Foggia, tra loro molti giovani.