Applausi calorosi hanno accolto la senatrice a vita Liliana Segre al suo ingresso nel palco centrale della Scala, in occasione della Prima di Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk.

Segre, da sempre legata al teatro milanese, ha commentato con ironia e affetto la reazione del pubblico: «Sono io che voglio bene alla Scala».

Riguardo all’opera inaugurale, che lei stessa ha definito «piuttosto scandalosa», Segre ha spiegato di essersi preparata alla visione, articolando il suo giudizio in tre punti: «Primo, avevo letto cosa sarei venuta a vedere e a sentire. Secondo, vengo alla Scala da quando avevo cinque anni; sono così vecchia che sono preparata a tutto, dal balletto alle opere per bambini fino a questa, che è piuttosto scandalosa».

La senatrice ha concluso sottolineando il suo costante interesse per ciò che il teatro propone: «Mi interessa sempre quello che vedo e sento alla Scala. Poi posso giudicare secondo il mio gusto, ma alla base mi interessa».