Si sono dimessi anche altri sei componenti del Consiglio comunale di Sabaudia, tutti dell’opposizione, che si aggiungono dunque a quelli della maggioranza che avevano già rassegnato le dimissioni venerdì scorso. I numeri sono stati dunque raggiunti e ora il Consiglio di Sabaudia è ufficialmente sciolto. La prefettura dunque ha proceduto subito alla nomina di un commissario, che si occuperà di guidare il Comune fino alle prossime elezioni amministrative.

Il commissario prefettizio sarà il prefetto Carmine Valente, con una lunga esperienza nelle prefetture di diverse province italiane ed ex dirigente presso la Scuola superiore dell’amministrazione dell’Interno. Ad affiancarlo sarà il sub commissario Maurizio Alicandro, originario di Minturno e già sub commissario a Cisterna.

Il terremoto in Comune provocato dall’inchiesta della Procura che poco più di una settimana fa ha portato a 16 misure caurelari e all’arresto della sindaca Giada Gervasi, ha decretato dunque la fine della consiliatura. La stessa sindaca aveva rassegnato le sue dimissioni poche ore dopo il suo arresto, ma per renderle definitve si doveva attendere comunque i canonici 20 giorni. Poco dopo erano arrivate anche le dimissioni dei consiglieri della sua maggioranza, ancora non sufficienti tuttavia per procedere allo scioglimento. Ora arriva un altro colpo di scena, con la decisione presa anche dai congilieri di minoranza per evitare le surroghe.