Nel cuore del governo italiano, un braccio di ferro si è acceso sull’emendamento al Superbonus e sull’introduzione della sugar tax a luglio. La tensione è salita a causa di una serie di dispute tra il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, e il vicepremier e leader di Forza Italia, Antonio Tajani.

La polemica è esplosa fin dalle prime ore di ieri, quando è emerso un emendamento ‘notturno’ che ha ampliato le tensioni già presenti. Tajani ha sollevato critiche sulla retroattività dell’emendamento, che colpisce imprese e istituti finanziari, chiedendo chiarezza sul nuovo testo presentato dal Ministero dell’Economia.

La disputa si è intensificata con Tajani che ha ribadito la necessità di valutare attentamente l’emendamento e ha sollevato dubbi sul voto parlamentare. Giorgetti ha risposto affermando che Tajani, leggendo l’emendamento, capirà il buonsenso che lo ha ispirato.

L’opposizione ha colto l’occasione per attaccare il governo, con il presidente dei senatori Pd, Francesco Boccia, criticando il ministro dell’Economia per la sua scarsa credibilità.

La questione si è estesa anche alla sugar tax, con polemiche sulla retroattività e sulle tempistiche di implementazione. Tajani ha espresso preoccupazione per gli effetti sui conti pubblici e per la protezione del patrimonio immobiliare dei cittadini.

La situazione ha suscitato reazioni anche nel mondo imprenditoriale, con il presidente del Codacons che ha denunciato il caos totale e minacciato azioni legali contro la retroattività dell’emendamento.

Infine, Tajani ha ribadito l’importanza di proteggere il patrimonio casa e ha auspicato un dialogo costruttivo per risolvere le tensioni all’interno del governo e della maggioranza.