ROMA- Lo scontro tra le centrali cooperative ed enti del terzo settore da una parte e l’Asl Roma 2 dall’altra si intensifica, focalizzandosi sul destino degli utenti disabili di Roma est in attesa di usufruire dei soggiorni estivi dedicati. L’elemento aggiuntivo è la posizione della Regione Lazio. Il 20 marzo, l’Asl aveva pubblicato una manifestazione d’interesse per organizzare viaggi estivi a luglio e agosto, ma l’avviso è stato sospeso il 26 marzo “per interlocuzioni in corso con Roma Capitale”.
Il confronto era già acceso a gennaio, quando durante una commissione politiche sociali di Roma Capitale, le consulte disabili dei municipi e la Legacoop Lazio avevano esposto le difficoltà nella gestione dei soggiorni: fatture non pagate dall’Asl Roma 2 e un approccio divergente rispetto ad altre zone della città. Le cooperative lamentavano richieste di rendicontazioni rigide, rimborsi per singoli servizi e l’esclusione dei costi di gestione, che rappresentano il 13% della spesa.
Il bando pubblicato dall’Asl Roma 2 il 20 marzo non ha soddisfatto le aspettative delle cooperative e degli enti del terzo settore, risultando ancora più restrittivo rispetto all’anno precedente. Di conseguenza, nessuno ha aderito. Tre giorni dopo la pubblicazione, l’Asl ha sospeso il bando, causando ulteriori tensioni e incrinando il rapporto di fiducia tra le parti. Questa situazione compromette i piani di migliaia di utenti disabili, considerando che il distretto dell’Asl Roma 2 è il più grande di Roma, con una vasta utenza.
L’assessore alle politiche sociali della Regione Lazio, Massimiliano Maselli, ha dichiarato che l’Asl Roma 2 deve adeguarsi agli standard delle altre Asl e rivedere il bando in linea con quelli di Roma 1 e Roma 3. La Regione ha chiarito che i costi di gestione devono essere inclusi in un regime forfettario, come avviene altrove.
Nella Converti, presidente della commissione sociale in Campidoglio, ha espresso la delusione per il mancato rispetto degli impegni presi dall’Asl, sottolineando l’importanza di un servizio che garantisce autonomia alle persone disabili. La sospensione del bando ha generato preoccupazione nelle famiglie già in ansia per la situazione, con Simonetta Novi, consigliera del VIII municipio, che evidenzia il rischio di una primavera-estate difficile per gli utenti coinvolti.










