In attesa del ritorno sui banchi, che inizierà il 7 settembre nella Provincia autonoma di Bolzano e proseguirà nelle diverse regioni fino al 17 settembre, per molti studenti delle superiori è già tempo di esami. In questi giorni prendono infatti il via le prove per il recupero dei debiti formativi, che riguardano il 17,7% degli studenti, quasi uno su sei.
Le verifiche dovranno concludersi entro l’8 settembre e anche una sola insufficienza può compromettere la promozione. I dati, tuttavia, mostrano che oltre il 90% degli studenti con giudizio sospeso riesce generalmente a superare le prove: solo circa l’8% viene bocciato definitivamente.
Alla vigilia del nuovo anno scolastico arrivano intanto segnali positivi sul fronte delle strutture. Negli ultimi cinque anni sono aumentate mense, palestre e soprattutto aule informatiche. Queste ultime sono passate dalle 8.692 del 2020-2021 alle 15.998 del 2024-2025, mentre i refettori sono saliti da 12.547 a 14.362 e le palestre da 12.483 a 15.034. Un incremento favorito anche dagli interventi finanziati con il Pnrr.
Restano però forti differenze tra le varie aree del Paese. In Valle d’Aosta l’80% degli edifici scolastici dispone di locali mensa e in Piemonte la percentuale supera il 72%, mentre in Campania scende al 22,5% e in Sicilia al 17,1%. Nel complesso, nel Mezzogiorno sette scuole primarie su dieci non dispongono di una mensa.
Divari evidenti anche per le palestre: Liguria e Valle d’Aosta superano il 70% degli edifici attrezzati, mentre in Calabria la percentuale si ferma al 28,3%. Più contenute, ma ancora significative, le differenze nelle aule informatiche, presenti nel 66,6% delle scuole del Nord-Ovest contro il 45,1% di quelle del Sud.
Il nuovo anno porterà anche importanti novità sul piano didattico. Entreranno in vigore i nuovi programmi per scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Alle superiori debutterà invece il “Liceo Matematico”, una sperimentazione quinquennale che partirà in 100 istituti, per un totale di 105 percorsi autorizzati.
Il progetto coinvolgerà licei classici, scientifici e scientifici con opzione scienze applicate, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della matematica nella formazione e favorire un maggiore collegamento con le altre discipline.










