Ieri ,come membri del FORAGS Lazio, Forum Regionale delle Associazioni dei Genitori nella Scuola, siamo stati ascoltati dal direttore dell’USR Lazio Pinneri e dall’Assessore regionale alla scuola Di Berardino cui abbiamo portato le preoccupazioni e le richieste dei genitori. In particolare abbiamo chiesto che anche agli studenti della scuola superiore sia riconosciuto, al pari di tutti gli altri, il diritto alla scuola in presenza. A 10 mesi dalla chiusura, la didattica digitale deve infatti essere una scelta residuale, dopo aver tentato di percorrere ogni altra strada possibile: autonomia di singoli istituti, un sistema di trasporti organizzato e una piena attuazione dei patti di comunità, con il reperimento di spazi alternativi”: è questa la nota (di Pro Vita e Famiglia, che tramite il suo braccio operativo nella scuola) Generazione Famiglia siede al tavolo FoRAGS Lazio, dopo la riunione intercorsa con le istituzioni regionali del Lazio competenti in materia di scuola.  

Abbiamo rinnovato la disponibilità a dare il nostro contributo su tutti i Tavoli regionali – continua e conclude –  in cui ci si confronta sulla ripartenza ed il buon funzionamento della scuola, affinché tutte le decisioni, che impattano in primis sulle famiglie, vengano non solamente condivise, ma valutate in base a un punto di vista concreto e costruttivo. Abbiamo inoltre apprezzato l’attenzione rivolta alle Associazioni dei genitori e l’impegno ad incontrare le Istituzioni preposte una volta al mese per il proseguo della crisi in atto. Speriamo che non resti una promessa o una dichiarazione d’intenti”.