Le analisi del matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo ‘M.Picone’, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) evidenziano come sia stato oltrepassato il picco della percentuale dei positivi ai test molecolari, che ora decresce e ci si avvia verso il picco del numero totale dei positivi.Ma accelera la curva dei decessi, anche se non si registra la stessa cosa per la curva degli ingressi nelle terapie intensive. I dati aggiornati al 16 gennaio permettono di confermare e di localizzare con precisione al 6 gennaio il picco del valor medio della percentuale dei positivi ai test molecolari. L’analisi delle differenze settimanali indica che “il picco del numero medio dei positivi totali è previsto entro i prossimi quattro giorni” secondo il matematico. L’anomalia tra l’aumento della curva dei decessi che non corrisponde ad un aumento di quella per le terapie intensive potrebbe essere spiegata da Sebastiani “con le diverse manifestazioni cliniche della Omicron, presumibilmente prevalente in Italia al momento. La minor frequenza di polmoniti nella omicron comporterebbe una minore probabilità di ricovero in terapia intensiva, senza però una conseguente riduzione dei decessi di soggetti fragili, a causa dei valori più alti dell’incidenza in combinazione con una vaccinazione con solo due dosi”.