ROMA – Sono 90 i comuni laziali che non hanno un bancomat né una filiale bancaria nel proprio territorio. Una mancanza che costringe tanto i commercianti, quanto i cittadini, a spostarsi anche di 10 o 15 chilometri per poter depositare o prelevare contanti. Il fenomeno, noto come “desertificazione bancaria” non è nuovo: da anni le banche si stanno ritirando dal territorio perché la gestione delle filiali e dei bancomat risulta costosa e in parte soppiantata dalla diffusione dell’home banking e dei servizi digitali.

Il Lazio, in particolare, negli ultimi anni ha visto la chiusura di oltre 800 sportelli, mentre in tutta Italia, tra il 2018 e il 2021, il numero di Comuni senza servizi bancari è aumentato da 2.586 a 3.062. Questa tendenza progressiva, destinata ad accentuarsi in futuro, ha la controindicazione di privare molti italiani di un servizio essenziale: sono circa 2 milioni le persone che, se hanno bisogno di prelevare contante, devono spostarsi in un altro comune, oltre 4 milioni quelle che non hanno una filiale di prossimità per i versamenti e le altre operazioni di gestione del contante. In questo scenario, la società svizzera Sonect vuole tornare a garantire la disponibilità di contante sul territorio, trasformando i negozi di vicinato in punti di prelievo.

Il servizio si chiama Just in Cash, è già disponibile in via sperimentale a Roma per i clienti di BNL e sarà aperto a tutti nel 2023 quando sarà rilasciata una App dedicata. I cittadini potranno prenotare tramite smartphone la cifra di cui hanno bisogno, scegliendo il negozio presso il quale ritirarla nella mappa dei punti vendita aderenti, che potranno essere qualsiasi – dall’alimentari al tabaccaio, dall’edicola alla pompa di benzina – purché il commerciante abbia aderito al network Just in Cash. Non si tratta di una formula di cashback e non è necessario fare un acquisto nel punto vendita per accedere al servizio. Proprio in questi giorni sono aperte le iscrizioni alla rete dei punti vendita per tutti i negozi del Lazio: è sufficiente visitare il sito Just in Cash e compilare il form di contatto per essere richiamati e avviare la procedura. Aderendo al servizio, i negozianti potranno offrire un ulteriore servizio ai propri clienti e concittadini e incassare una commissione per ogni prelievo erogato.

“L’innovazione digitale – ha spiegato il Country Manager Italia di Just in Cash, Amedeo Cristofaro – per essere utile e vantaggiosa per tutti, deve prevedere soluzioni ad ogni livello, senza lasciare indietro nessuno e senza dimenticare le esigenze delle persone. È importante che accanto alla semplicità e alla libertà dei pagamenti e dei wallet digitali, esistano strumenti che permettano di scegliere il contante in modo sostenibile, tanto per le banche, quanto per i cittadini”.

 

I dati provincia per provincia

 

Nella provincia di Roma sono presenti 3721 ATM per una popolazione residente di 4.222.631 persone. I comuni completamente sprovvisti di bancomat sono 25: Poli, Civitella San Paolo, Ciciliano, Roviano, Torrita Tiberina, Mandela, Licenza, Castel San Pietro Romano, Sambuci, Anticoli Corrado, Riofreddo, Casape, Filacciano, Cervara di Roma, Camerata Nuova, Rocca di Cave, Canterano, Jenne, Capranica Prenestina, Vallinfreda, Roccagiovine, Vallepietra, Percile, Rocca Canterano, Saracinesco, Vivaro Romano.

 

Nella provincia di Viterbo sono presenti 397 ATM per una popolazione residente di 150689 persone. I comuni completamente sprovvisti di bancomat sono 4: Carbognano, Onano, Calcata, Tessennano.

 

Nella provincia di Rieti sono presenti 148 ATM per una popolazione residente di 307.592 persone. I comuni completamente sprovvisti di bancomat sono 36: Tarano, Torricella in Sabina, Poggio Catino, Castel Sant’Angelo, Monteleone Sabino, Toffia, Petrella Salto, Castelnuovo di Farla, Casaprota, Monte San Giovanni in Sabina, Belmonte in Sabina, Borbona, Configni, Longone Sabino, Roccantica, Poggio San Lorenzo, Cottanello, Salisano, Colli sul Velino, Collalto Sabino, Montasola, Libro, Colle di Tora, Morro Reatino, Pozzaglia Sabina, Concerviano, Montenero Sabino, Castel di Tora, Turania, Vacone, Ascrea, Nespolo, Varco Sabino, Paganico Sabino, Collegiove, Micigliano, Marcetelli.

 

Nella provincia di Latina sono presenti 393 ATM per una popolazione residente di 565.840 persone. I comuni completamente sprovvisti di bancomat sono 2: Rocca Massima e Campodimele.

 

Nella provincia di Frosinone sono presenti 466 ATM per una popolazione residente di 468.438 persone. I comuni completamente sprovvisti di bancomat sono 20: Vico nel Lazio, Fumone, Villa Santo Stefano, Pescosolido, Vallerotonda, Torre Cajetani, Fontechiari, Santopadre, Posta Fibreno, Rocca d’Arce, Collegando, Vallemaio, Sant’Ambrogio sul Garigliano, Vicalvi, Settefrati, Belmonte Castello, Casalattico, Tirelle, San Biagio Saracinisco, Viticuso, Acquafondata