Sergio Mattarella raggiunge un traguardo storico: dieci anni alla guida della Repubblica Italiana. Eletto il 31 gennaio 2015 e riconfermato nel 2022, il presidente ha saputo incarnare il ruolo di “arbitro imparziale”, intervenendo con discrezione ma decisione nelle crisi politiche e istituzionali del Paese.
Fin dall’inizio, Mattarella ha sottolineato il suo impegno nel rispetto della Carta costituzionale, definendosi un “meccanico” con una “cassetta degli attrezzi” per sbloccare situazioni di stallo politico. Ha affrontato con fermezza crisi di governo, scioglimenti anticipati delle Camere e momenti di tensione istituzionale, sempre con un atteggiamento super partes.
Alla sua figura è legata anche la capacità di mediazione tra Quirinale e Palazzo Chigi, con interventi spesso silenziosi ma determinanti per evitare impasse legislative. Ha respinto polemiche e pressioni politiche, ricordando che il suo ruolo non è quello di giudicare la bontà di una legge, ma di verificarne la costituzionalità.
Progressista e cattolico, Mattarella ha sempre difeso i principi della Repubblica e della laicità dello Stato. Il suo antifascismo è stato ribadito già nel 2015, quando scelse le Fosse Ardeatine per la sua prima visita ufficiale, e più recentemente con il monito “Ora e sempre Resistenza” pronunciato a Cuneo il 25 aprile 2023.
Sotto la sua presidenza, l’attenzione al sociale è stata costante, con un forte sostegno al mondo della solidarietà e un impegno nel promuovere i diritti civili.
Mattarella non ha esitato a prendere decisioni cruciali nei momenti di maggiore instabilità politica. Nel 2018, si oppose alla nomina di Paolo Savona al ministero dell’Economia per le sue posizioni euroscettiche. Nel 2021, dopo la crisi del secondo governo Conte, affidò l’incarico a Mario Draghi, una scelta che contribuì alla stabilità del Paese in un momento critico.
Durante la pandemia, la sua presenza è stata simbolica e rassicurante: dal supporto alle misure di contenimento fino alla celebre immagine di lui in fila per il vaccino allo Spallanzani.
Mattarella ha saputo conquistare l’affetto degli italiani con un approccio sobrio e autentico. Ha partecipato a eventi popolari come il Festival di Sanremo, ha dimostrato interesse per lo sport e ha rappresentato l’Italia con autorevolezza sulla scena internazionale, consolidando i rapporti con l’Europa e gestendo con diplomazia le tensioni con la Francia.
A dieci anni dall’inizio del suo mandato, il presidente continua a essere una figura di riferimento per la politica e per i cittadini, con indici di gradimento superiori a quelli di qualsiasi leader di partito.










