) L’Atalanta umilia il Milan, lo seppellisce sotto una valanga di cinque gol e festeggia il suo anno meraviglioso che l’ha portata a essere protagonista in Italia e in Europa. È il risultato eclatante dell’ultimo turno prenatalizio che segnala i poker della Roma e dell’Inter, la crisi di Fiorentina, Torino e Milan. Si infiamma anche la zona retrocessione per la vittoria della Spal, il pari esterno del Brescia, mentre il Bologna di super Orsolini vince nonostante la rimonta parziale del Lecce. Nel posticipo serale il Napoli torna a vincere, per la prima volta sotto la guida di Gattuso, che ha già trasmesso la propria grinta alla squadra, vittoriosa al 94′ per un autogol di Obiang che ha completato il sorpasso cominciato dopo che Allan, con un bolide, aveva impattato la rete del ‘millennial’ neroverde Junior Traorè. La serie A si gode la lunga volata scudetto di Juve e Inter, appaiate in testa, che rimandano al girone di ritorno il duello, ma alle loro spalle Lazio e Roma non possono stare tranquilli perché c’è la mina vagante Atalanta, che strapazza il Milan come fosse una provinciale. I progressi intravisti con Pioli si sono bruscamente interrotti. Gomes illumina poi Ilicic affonda i colpi con una doppietta, partecipano alla mattanza Pasalic e Muriel. Dopo il trionfo degli ottavi e il calo di Bologna, c’è il sigillo natalizio con la goleada contro il povero diavolo. Erano oltre 20 anni che il Milan non subiva cinque gol in serie A e la squadra appare smarrita, avvilita, senza leader. Non basterà certo il possibile arrivo di Ibra a cambiare le cose. L’Atalanta è ormai una realtà consolidata del calcio italiano, una big a tutti gli effetti grazie al superbo lavoro di Gasperini. Dopo il Cagliari segna il passo anche l’altra sorpresa della stagione. Il Parma infatti gioca a fasi alterne, crea qualche occasione ma Gervinho e Kulusevski non sono in giornata. Il Brescia, ordinato e motivato, va in vantaggio con Balotelli, ma alla fine Grassi trova un prezioso pari. Il Bologna regala a Mihajlovic un Natale sereno: dopo la significativa vittoria sull’Atalanta arriva il convincente successo a Lecce. Gara dominata, doppietta di Orsolini, grande dimostrazione di gioco poi il Lecce si risveglia e chiude sul 3-2. Ora la situazione in coda coinvolge Genoa, Spal, Brescia, Samp e Lecce ma la Fiorentina non può sentirsi tranquilla. Montella è stato esonerato, la società sceglierà il sostituto ma se non si raddrizza la situazione i viola rischiano di dover soffrire fino alla fine come l’anno scorso.