LATINA – La Asl di Latina replica alla notizia relativa alla situazione debitoria della Innova spa, la ditta che ha in gestione il servizio di ristorazione per i degenti e i dipendenti dell’azienda sanitaria. Il caso era stato portato all’attenzione nei giorni scorsi dal sindacato Clas che aveva scritto alla direttrice generale Silvia Cavalli e al prefetto Maurizio Falco per sollecitare un intervento urgente. I lavoratori infatti, a causa di ritardi nei pagamenti, non avevano ricevuto le spettanze del mese di marzo. Ora la Asl spiega di aver messo in campo tutti gli adempimenti amministrativi a copertura del servizio gestito dalla ditta e di aver posto in essere “le conseguenti azioni volte al riconoscimento del debito residuo rispetto all’esposizione lamentata, in parte già liquidata”.

Rispetto all’importo complessivo di 1.494mila euro è stata liquidata la somma di 1.080.377 euro come credito certo, liquido ed esigibile. La restante parte, pari a circa il 10% del totale fatturato e già liquidato al fornitore, è ancora oggetto delle necessarie attività di verifica. “Gli organi di controllo – spiega la Asl in una nota – stanno dunque procedendo alla disamina della documentazione attestante il regolare e puntuale svolgimento del servizio. Con riferimento al coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, già opportunamente convocate dall’azienda, i competenti uffici aziendali hanno tempestivamente provveduto a illustrare ai rappresentanti intervenuti tutte le attività intraprese e a informarli circa gli impegni reciprocamente assunti tra le parti. Grazie alla tempestività degli interventi detti, la Innova spa, alla data di oggi, 29 aprile, ha trasmesso alla direzione generale della Asl e alle organizzazioni sindacali, comunicazione dell’avvenuta disposizione di pagamento degli stipendi relativi al mese di marzo 2022 dei dipendenti”.