La  Raggi: “Noi siamo pronti a fare la nostra parte e sono certa che, ancora una volta, Roma si dimostrerà una città accogliente, aperta e solidale”

Nei giorni scorsi, vedendo le immagini di Kabul, la sindaca di Roma Virginia Raggi era stata tra le prime a mostrarsi disponibile ad ospitare profughi negli ambiti dei corridoi umanitari. Roma, da qualche giorno, sta accogliendo aerei provenienti da Kabul e il Comune di Roma inizia effettivamente a fare la propria parte.La sindaca Raggi spiega: “Sono sette le famiglie afghane, con donne e bambini, in fuga da Kabul, che verranno ospitate in strutture individuate da Roma Capitale. Questa è una prima importante risposta che abbiamo dato all’interno di quella che deve essere una strategia comune di cooperazione”.

“Sin da subito”, continua la prima cittadina, “ho espresso la disponibilità nel collaborare per accogliere e dare supporto in questo momento drammatico ai tanti cittadini afghani che stanno scappando dal loro paese.Le immagini che continuano ad arrivare da Kabul sono sconvolgenti. Vedere una donna che si separa dal suo bambino, che lo fa passare in mezzo al filo spinato, nel disperato tentativo di metterlo in salvo, è qualcosa che fa orrore, rabbia”.

Raggi spiega che “non possiamo rimanere indifferenti a quanto sta accadendo. Tutti noi, l’Europa, l’Italia, i Comuni, dobbiamo mobilitarci per affrontare questa crisi umanitaria, per proteggere le vite di queste persone.Noi siamo pronti a fare la nostra parte e sono certa che, ancora una volta, Roma si dimostrerà una città accogliente, aperta e solidale”.