ROMA – Manifestazione dei sindacati questa mattina in piazza San Giovanni a Roma. Una manifestazione di parte? “No, questa è una manifestazione che difende la democrazia di tutti. Questo è il tema”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, arrivando al corteo per la manifestazione nazionale dei sindacati, risponde alle parole del segretario della Lega, Matteo Salvini. “L’attacco alla Cgil, l’attacco al sindacato è in realtà un attacco alla dignità del lavoro di tutto il Paese – ha rimarcato Landini – E noi siamo qui non per difendere qualcuno ma per difendere la democrazia e per estenderla. L’applicazione della Costituzione deve ridiventare la stella polare della riforma e del rilancio del Paese”. Il segretario della Uil, Pierpaolo Bombardieri ha aggiunto: “Siamo oltre 100mila. In questa piazza c’è la nuova Resistenza. La Resistenza che è quella che ha combattuto il fascismo. Vogliamo riaffermare i valori della democrazia, della partecipazione e rifiuto della violenza”. Il segretario della Cisl, Luigi Sbarra ha affermato: “Cosa si aspetta a rendere obbligatorio l’obbligo vaccinale, grave che il governo e il Parlamento non l’abbiamo ancora fatto per mera convenienza politica e per nascondere contraddizioni all’interno della maggioranza. E’ grave che per non affrontare queste contraddizioni si siano scaricati conflitti e divisioni sul mondo del lavoro. Così si rischia di trasformare i luoghi di lavoro in trincee”.

Presente anche don Luigi Ciotti che ha evidenziato: “Il dissenso è il sale della democrazia e la violenza è la sua negazione. La violenza dei fascismi, dei razzismi e dei sovranismi nasce dal veleno di una società disgregata e da una democrazia pallida dove troppi diritti sono parole dette o scritte sulla carta ma non si traducono in concreto”.

Molte le adesioni di associazioni, movimenti e partiti, da Pd a M5s e Leu, Azione, Sinistra italiana, Rifondazione comunista, Europa verde. In piazza, tra gli altri, il segretario del Pd Enrico Letta e il leader del M5s, Giuseppe Conte, e il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

“È una grande festa democratica senza colore politico”, ha affermato Conte. “La piazza di oggi è una grande risposta di popolo che sottolinea l’importanza dei nostri valori costituzionali che permettono a tutti di concorrere pacificamente alla vita pubblica, di esprimere le proprie idee ma non con la violenza” – ha detto Di Maio – Sulla base dei nostri valori costituzionali dobbiamo portare avanti, in ambito politico, il confronto sui temi anche quando non la si pensa allo stesso modo”.