Di Cornelius
Che brutta figura per il sindaco Gualtieri, essere ripreso per la seconda volta in poche settimane da. Monsignor Rino Fisichella, pro-prefetto del dicastero per l’Evangelizzazione e responsabile dell’organizzazione del Giubileo del Vaticano. Lui, commissario straordinario per l’evento che si sta avvicinando, fronte a fronte con il rappresentante del Papa che lo rimprovera con quel tono curiale che nulla ha di rassicurante. La frase “Non ci sono operai al lavoro” ha fatto il giro delle redazioni e poi è arrivato in capo al mondo. Il riferimento non era a un cantiere qualsiasi ma a piazza Risorgimento, centro metri dal colonnato di San Pietro, uno dei passaggi obbligati per milioni di cittadini. Perché Gualtieri si è andato a infilare in un cul de sac di questa portata? Monsignor Rino Fisichella pensa al buon nome della Chiesa e alla riuscita del Giubileo, ha lanciato l’allarme perché ha visto con i suoi occhi che il cantiere che prevede il restyling della piazza nel centro di Roma è fermo nonostante i lavori siano stati avviati lo scorso 12 settembre. Già partire in zona Cesarini era sembrato un azzardo, ma trasformare il tutto in una mission impossible? Perché non c’è un operaio al lavoro? Nessuna risposta e tanto imbarazzo. Possiamo immaginare che Gualtieri abbia fatto una scenata ai responsabili. Ma ci si aspetterebbe una presa di posizione ufficiale. Meglio lasciare tutto così com’è (tanto i pellegrini non noterebbero la differenza), rispristinare il ripristinabile e aspettare tempi migliori Per cambiare il look all’area sono stati stanziati 10 milioni di euro. Lì vicino, è transennata già da mesi via Ottaviano, a ridosso della fermata della metro A. “Per i cantieri siamo dentro con i tempi” ha azzardato Luigi De Minicis, responsabile unico del progetto per i lavori a Roma su Piazza Risorgimento e Via Ottaviano. Ma gli credono in pochi La prossima settimana, anche per dare un segnale ai residenti, è prevista la riapertura di un tratto di via Ottaviano, dalla parte di viale Giulio Cesare. Il secondo tratto dovrebbe tornare a disposizione lunedì 7 ottobre.
Restiamo in attesa, perché Fisichella non è un personaggio facile, va giù pesante. Il solo ricordare che il Giubileo viene ogni 25 anni vale come un secco schiaffone al Campidoglio, che se ne è ricordato solo due anni prima. E non sono serviti gli incontri ogni 15 giorni tra governo, commissario, Santa sede, Regione, i ministeri interessati e prefettura per fare il punto sulle problematiche per riuscire a rispettare i tempi. E se Gualtieri si fregia del famoso intervento a Piazza Pia, il cantiere dei record, lo ha ribattezzato il sindaco, mons. Fisichella non fa sconti: il lavoro di piazza Pia darà alla città una prospettiva completamente differente. Prima lì passavano 4000 macchine all’ora, con grande rischio per tutti i turisti: era una situazione che non poteva continuare in questi termini. Ma c’è da risolvere il problema della viabilità tutto intorno, a cominciare dalla fondamentale via della Traspontina. Insomma, dove ti volti c’è un problema e oggi Gualtieri è con le spalle al muro. Il Vaticano non lo apprezza abbastanza e prende le distanze. In linea con buona parte dei romani.










